marino ficola.webp

BACC2012

MARINOFICOLA

Ceramica, stringhe, fascette in plastica, miniature umane sono componenti dei miei lavori scultorei: una sorta di visione virtuale del complesso sistema umano “photoshoppato” e zoommato nella scultura.  Non nascondo che l’aver vissuto a New York e l’essere entrato in contatto con realtà artistiche di questa città, l’aver provato la condizione della civiltà industriale e postindustriale e degli spazi/non spazi delle periferie estreme ha creativamente influenzato la mia riflessione intorno al concetto di luogo, paesaggio, natura, condizione umana che ho tradotto nelle mie opere con linguaggio onirico, astratto e spero a volte anche sorprendente. Ma le mie meditazioni intorno alla scultura partono dalla visione di un mondo lontano e surreale, stratificato in più dimensioni e frammentato su scale diverse. È l’universo che cerco di penetrare alla scoperta degli immensi microscopici mondi che abitano le particelle della stessa materia. Il mio lavoro è quindi “artificio architettonico”, un “fuori scala” tra la macro e la micro dimensione che attiva un gioco tra equilibrio e precarietà, tra leggerezza e gravità. Il risultato che inseguo? Un cortocircuito tra arte e vita, tra artificio e natura.

CONTEMPORANEA

Associazione Arte e Cultura

Info&Contatti

E-mail: contemporanea.comunica@gmail.comCell: +39 342 1087177

 

Social: Facebook | Instagram | LinkedIn 

© 2020 CONTEMPORANEA | P.IVA 14808941000 | C.F. 92028330584 | contemporaneartecultura@pec.it |  Statuto e Privacy